Dicembre 2025
Con la speciale classifica di fine anno.
Abbiamo preso 18 classifiche di fine anno, le abbiamo unite tra loro per creare una lista unica, e questo è il risultato:
Come è stata costruita: abbiamo preso in considerazione solo la top 10, anche in caso di classifiche più lunghe; e abbiamo assegnato 10 punti per la prima posizione, 9 per la seconda, 8 per la terza, e così via fino a 1 per l’ultima.
Ecco le 18 classifiche con cui è stata costruita:
Infine, alcune considerazioni che possiamo rivolgere a chi ama sia i videogiochi, sia la statistica:
Clair Obscur: Expedition 33 è evidentemente il gioco dell’anno. È primo per punti (147) ed è anche il titolo presente in più classifiche (17 su 18). Non solo: finisce primo il 59% delle volte, e sul podio nell'82,4% delle classifiche in cui compare. Il verdetto è di conseguenza molto più netto rispetto allo scorso anno, quando Astro Bot si impose superando Metaphor: ReFantazio di appena 10 punti. Qui invece il margine sul secondo posto, occupato da Hades II, sfiora i 70 punti.
Hades II era proprio destinato al secondo posto, essendo il gioco finito più spesso in quella posizione (in 5 classifiche su 11, e cioè il 45,5% delle volte in cui appare): è la sua moda. Il secondo gioco a essere finito più volte secondo è Blue Prince (in 3 classifiche su 11).
Death Stranding 2: On the Beach è il gioco più presente (in 13 classifiche su 18) dopo Clair Obscur: Expedition 33, ma ottiene solo il terzo posto.
Donkey Kong Bananza rimane fuori dai primi tre posti per un solo punto, ed è un verdetto crudele: rispetto al titolo che lo supera, vale a dire Death Stranding 2: On the Beach, ha una media più alta (6,00 contro 5,62), una mediana più alta (6 contro 5), finisce sul podio più spesso (33,3% contro 23,1%) e nelle ultime tre posizioni più raramente (16,7% contro 23,1%).
Ghost of Yotei è l’overperformer di quest’anno: appare spesso e così entra nella top 10, al nono posto con 46 punti, nonostante una media di appena 4,18. Chi lo segue ha medie superiori: Kingdom Come: Deliverance II con 5,67 e poi The Seance of Blake Manor e Despelote con 6,20.
Gli ultimi due titoli citati, così come pure Wednesdays, che ha una media di 6,00, sono penalizzati dal fatto di non essere finiti in più classifiche. Per non parlare poi di giochi come Sektori, The Drifter, Pipistrello and the Cursed Yoyo e My Child New Beginnings che compaiono una sola volta, ma sempre in posizioni molto alte.
Split Fiction è il titolo con la maggiore differenza tra media (5,44) e mediana (7,00): segno della distribuzione bipolare di un gioco spesso in posizioni alte di classifica, con altre basse che trascinano giù la media.
Mario Kart World è l’unico gioco, tra quelli apparsi in almeno 5 classifiche, a non aver mai raggiunto il podio.
Silent Hill f e Hollow Knight: Silksong risultano appaiati con 63 punti e identica media di 6,30 e identico numero di apparizioni (in 10 classifiche su 18), eppure ci arrivano in modi molto diversi: la deviazione standard campionaria, cioè la misura di quanto i punteggi ottenuti differiscono tra loro, è parecchio bassa (σ=1,64) nel caso del metrodvania di Team Cherry, e più alta (σ=2,83) in quello del survival horror pubblicato da Konami.
Baby Steps, Despelote, Silent Hill f e Donkey Kong Bananza sono gli unici quattro titoli a collezionare almeno sia un primo che un decimo posto. Tra loro Baby Steps ha il coefficiente di variazione (cioè il rapporto tra deviazione standard e media) più alto, pari allo 86,07%, perché appare meno volte e meno spesso in posizioni di centro classifica.
Le classifiche di Ringer e Collider sono le due che si somigliano di più, avendo in comune 8 titoli su 10. Quelle di Vulture e Checkpoint Gaming sono le più distanti, con un solo gioco in comune: Donkey Kong Bananza.
La classifica di GQ, pur non “indovinando” nessuna posizione esatta, è la più vicina a quella generale, con una correlazione di 0,741.
Il decimo posto è la posizione più affollata: ben 16 giochi diversi l’hanno occupata in almeno una classifica. Segue l’ottavo posto con 15 titoli.
Inlusio torna a fine gennaio!

